P.ANCONA:Può l'odio partare "sicurezza"?

L'odio fondamento della sicurezza
L'Italia sta fuoriuscendo dallo Stato di diritto in maniera grottesca, ridicola e meschina. Ci sono momenti, nella vita di una Nazione, in cui il vento spira forte o fortissimo verso l'intolleranza, il sopruso, insomma contro la normale convivenza dentro leggi accettate da tutti e valide per tutti. La legge votata ieri sera dal Senato che trasforma il decreto sulla "sicurezza" è fatta per una cittadinanza che esclude da sè persone discriminate per la loro povertà, per la loro provenienza, per la loro "potenziale" sospettata pericolosità sociale.
Si istituisce il registro dei clochard, dei barboni. Tutte le persone che, per un motivo o per un altro, perdono la casa e non hanno mezzi propri per vivere e si arrangiano sotto i ponti, nelle stazioni ferroviarie ed a volte nei dormitori comunali, dovranno essere registrati, in un apposito registro che viene istituito non dal Ministero della Solidarietà Sociale ma dal Ministero dell'Interno. Già in questo c' è un giudizio di criminalizzazione. Mi è capitato di vedere nella interessante trasmissione di Gad Lerner un signore, un biologo che a causa di una malattia ed altre vicende, aveva perso la casa ed era finito al dormitorio pubblico. Questo signore, che è stato soltanto sfortunato, dovrebbe ora essere schedato dalla Questura. Non sappiamo che cosa comporti questa schedatura, ma certamente chi la subisce è "marchiato" come una volta si marchiavano con una tessera di identità di colore diverso le prostitute mentre quelle che avevano la sventura di finire in un bordello non ne avevano neppure diritto.
Si istituisce anche la ronda dei cittadini. Si dice "non armata", ma certamente sarà difficile controllare se in una squadra di bravi e volenterosi cittadini che perlustrano il territorio cittadino di notte ci siano armi e persone armate. Chi può costituire queste ronde? I ragazzi di un centro sociale potranno farsi una ronda?
Il circolo Che Ghevara di Rifondazione di Pescasseroli potrà farsi una ronda? Le ronde dovranno essere autorizzate? Chi e come? Lo Stato cede il monopolio della gestione dell'ordine pubblico? E' singolare che
i compiti di queste ronde non vengano stabiliti. Si dà per implicito che siano quelle padane e che soltanto
la Lega avrà il monopolio della loro costituzione? Non sappiamo. Non sappiamo niente ma immagino che qualcuno abbia le idee assai chiare in proposito e sappia perfettamente dove vuole arrivare.
Tra i tanti articoli approvati dalla legge sulla sicurezza vorrei soltanto segnalarvi: il carcere fino a tre anni per chi oltraggia un pubblico ufficiale. Una pena spropositata e sproporzionata che dà un potere enorme a persone che non sempre la meritano se pensiamo ai vigili urbani di Parma ed a certi poliziotti dal manganello facile; l'obbligo della denunzia da parte dei medici dei malati sanspapiers che accentua la tendenza in atto di trasformare categorie di cittadini in delatori.
"Nel Nord si moltiplicano le ‘ordinanze creative’ dei sindaci. All’indomani dell’invito rivolto ad agosto dal ministro dell’Interno Roberto Maroni ai sindaci italiani, ad essere ‘creativi’, l’Anci ha stimato che sono state emesse, in 152 comuni, 315 ordinanze, il 69% delle quali varate da sindaci del Nord. Tra le più contestate, quella del comune di Gerenzano (Varese), che ha istituito un numero a cui i residenti possono telefonare per segnalare la presenza di clandestini."
Infine, viene inasprito il 41 bis. Io credo che qualcuno dovrebbe assumere l'iniziativa di chiederne l'abrogazione e non l'inasprimento. Il 41 bis viola la Costituzione ed ha aperto la strada ad
una gamma di carcerazioni graduate in base al tipo di reato commesso che è davvero inaccettabile.
La pena deve essere scontata in condizione eguali per tutti i detenuti che non possono e non debbono essere discriminati sulla base del reato commesso. E' altresi inaccettabile la carcerazione immediata e preventiva per certi reati di cui deve essere accertata la esistenza. Non è possibile accettare di scontare mesi di galera in attesa di giudizio.
Insomma, l'Italia compie scelte per cui alcuni personaggi, in ragione delle loro cariche, non sono sottoposti come tutti noi al codice penale (lodo Alfano) e per persone potenti molti reati sono stati depenalizzati come il falso in bilancio. Con la legge sulla prescrizione chi può pagarsi uno studio
legale agguerrito può menare per il naso la Giustizia fino ad impedirle di agire. L'Italia è anche diventata la terra dell'odio e dell'intolleranza. Tra le centrali che producono odio e che purtroppo hanno i mezzi per farlo diventare legge metto i leghisti e parte del centrodestra; i giornali come il Corriere della Sera che da anni accreditano con gli allucinanti scritti di Magdi Allam, ma anche di autorevoli opinionisti, l'idea di uno scontro di civiltà, di un conflitto al quale si prepara tutto il terrorismo islamico per creare il Grande Califfato europeo (!!!) ed altre stupidaggini del genere dette e ridette tante volte fino a diventare quasi sentire comune di una gran parte degli italiani; la posizione di intransigenza della Chiesa verso tutto ciò che non fa parte della sua visione medievale della vita dal caso di Eluana sul quale ha scatenato una grande persecuzione e si è servita del Parlamento come strumento di lotta per la vittoria delle sue tesi, la condanna degli omosessuali e dei diversi; la posizione di intransigenza della comunità ebraica che, rompendo con la tradizione di civiltà, di tolleranza e di grande cultura rappresentata da Tullia Zevi e da Elio Zoaf è schierata con le posizioni più intransigenti della destra internazionale sulla vicenda palestinese. Non ho udito una sola parola di pietà per la distruzione del Libano e di Gaza e per la prigionia degli abitanti di Gaza nel lager del muro.
Infine è inaccettabile che sulla base di sospetti si possano chiudere le moschee che vengono individuate come luoghi di reclutamento del terrorismo internazionale. Finora tutte le operazioni motivate da tale sospetto di sono rivelate veri flop ed in ogni caso è inaccettabile che uno Stato viva
nella logica del sospetto per il quale molti innocenti hanno patito torture ed altro a Guantanamo e altrove.
Naturalmente il reato di tortura non è stato introdotto nel nostro ordinamento nonostante il Garage Olimpo di Genova.