INTERVISTA A GIOVANNI SANNINO, DI R. PIROZZI


INTERVISTA A GIOVANNI SANNINO-SEGRETARIO
GENERALE FILLEA DI NAPOLI- DOPO IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE I COMPITI DEL SINDACATO A NAPOLI ED IN CAMPANIA.
Qualche settimana fa è stato rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle aziende edili e nuovi compiti sono affidati al Sindacato.
Ne parliamo col Segretario Generale della Fillea di Napoli, Giovanni Sannino.
La Fillea /CGIL risente delle difficoltà che sta attraversando Napoli, la Campania , il Mezzogiorno, e malgrado queste difficoltà è necessario fare bene il nostro lavoro perché il CCNL ha aperto nuovi spazi al Sindacato . Attualmente i siamo impegnati su tre punti : “Rispetto integrale del Contratto, Aumento della Sicurezza sui Cantieri e Riorganizzazione del Settore”.
Sull'applicazione del Contratto : Abbiamo raggiunto, allo stato attuale un buon risultato sia a Napoli che in provincia e questo dà nuovo slancio alla nostra iniziativa sindacale in materia.
A questo riguardo le decisioni assunte dal precedente Ministro del Lavoro -On. Damiano- ci hanno aiutato molto perché l'estensione dei DURC anche al settore privato ha permesso al Sindacato di avere uno strumento in più per combattere il lavoro nero, sommerso e grigio.
Riorganizzazione del Settore : Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro pone problemi anche alle imprese perché l'eccessiva frammentazione del settore crea notevoli difficoltà al settore. Le Imprese, a mio parere, devono fare in tempi rapidi un salto notevole per poter competere sul mercato nazionale ed europeo. Su questo, debbo dire, che l'impegno del Sindacato Confederale unitario e della CGIL in particolare e dell'ANCE di Napoli e Campania è quotidiano.
La Sicurezza sui Cantieri è uno dei punti su cui da sempre il Sindacato è impegnato con forza e determinazione anche se i controlli sono sporadici e poco organizzati. La giunta della regione Campania, malgrado notevoli sollecitazioni del Sindacato, non si è data ancora una legge capace di mettere gli organi ispettivi in condizione di lavorare e controllare adeguatamente il settore Edile;
se a questo aggiungiamo che l'attuale governo ha svuotato di fatto gli organismi repressivi, il quadro è completo.
La mancanza di controllo ha portato anche al fatto che, malgrado gli Enti Pubblici stanzino una quota dedicata alla sicurezza, non siamo sicuri che questa venga realmente spesa perché sia il Direttore di Cantiere che il responsabile della sicurezza spesse volte non vedono, non sentono e non denunciano.
Insomma un Sindacato molto impegnato, su temi importanti e di attualità.
Napoli, 06/10/08