Povero liberismo. Di C.Benfante

 Povero liberismo. Malaticcio, debole. Ha bisogno di cure sostegno ed aiuto. E dire sembrava scoppiasse di salute. Che fosse il rimedio a tutto.Ha vinto contro il comunismo. Lo ha distrutto. Tanti comunisti si sono chinati alla sua forza, si sono pentiti del loro passato. Il liberismo,associato alla società americana, era diventato l'idolo di molti. "Liberalizziamo" A questo grido, in tanti hanno creduto di migliorare la società. Peccato che non è stato così. I fatti recenti ci dovrebbero far riflettere. Il liberista per eccellenza (Bush) è accorso in aiuto ai suoi amici banchieri utilizzando soldi dello stato. "Lo Stato"? E chi si ricordava della sua esistenza. Niente Stato, si è detto!!! Tutto ai privati, alla libera concorrenza. La concorrenza mette in competizione ed i cittadini avranno servizi migliori. Via lo stato dalla scuola dalla sanità dall'energia dalle comunicazioni dai mezzi di trasporto. (Tranne per Alitalia, Silvio su questo deroga...) A morte lo lo stato. W il privato.Ma torniamo alla crisi economica, alla minaccia della recessione. Cosa succederà in Europa? Ed in Italia? Segnali preoccupanti cominciano ad arrivare. Silvio rassicura, Ma sarà vero? Qual'è la cura? Qual'è il rimedio. Vuoi vedere che servono delle  pillole di comunismo e qualche flebo di socialismo?