Napoli.Le Ultimissime Di R. Pirozzi

-OGGI- 7 OTTOBRE SCIOPERO DEI LAVORATORI DELLA FERRARELLE PER IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE. OCCUPAZIONE,APPALTI, ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, DIRITTI INDIVIDUALI E PARI OPPORTUNITA' I PUNTI DI ROTTURA

-LA ROTTURA DELLA TRATTATIVA PER LA “RIFORMA CONTRATTUALE” .

-IL PREZZO DEL PRETROLIO SCENDE MA LA BENZINA ED IL GASOLIO
 

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Dopo mesi di negoziato si sono rotte le trattative tra Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e l’azienda Ferrarelle sul rinnovo del contratto integrativo.
Il gruppo delle acque minerali con due siti produttivi e una sede commerciale ha rigettato le proposte fatte dalle Organizzazioni Sindacali impedendo il proseguimento delle trattative e portando, di conseguenza, i lavoratori alla mobilitazione.
Le differenze tra domanda e offerta si sono evidenziate su temi qualificanti delle rivendicazioni sindacali quali la gestione dell’occupazione e degli appalti, l’organizzazione del lavoro, i diritti individuali e le pari opportunità.
Sul premio per obiettivi, in particolare, le distanze sono divenute incolmabili con il rifiuto da parte dell’azienda di accettare quei criteri di valutazione dei risultati che avrebbero permesso una maggiore e diretta responsabilizzazione dei lavoratori.
L’azienda ha mostrato una rigidità tale da non permettere di arrivare ad una conclusione positiva del confronto, offrendo soluzioni che non avrebbero migliorato le condizioni dei lavoratori del gruppo.
La Ferrarelle non è stata in grado di cogliere finora le importanti disponibilità messe in campo dalle Organizzazioni Sindacali per raggiungere un accordo in grado di garantire maggiori diritti per i lavoratori e una migliore qualità del lavoro in azienda. Per questo -oggi- 7 Ottobre 2008 i dipendenti dell'azienda faranno un primo sciopero di 4 ore.

 

Napoli, 07/10/08

                     

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Avanza l’ipotesi di un’intesa separata tra Confindustria, Cisl e Uil; l’incontro odierno si è concluso infatti con dichiarazioni molto dure da parte della Presidente della Confindustria - Emma Marcegaglia- che tra le altre cose ha spiegato come la sua associazione “valuterà l'ipotesi di una firma senza la CGIL” e la piccata risposta del Segretario generale della CGIL . E' stato fissato un nuovo appuntamento per il 10 ottobre. Allo stato attuale la rottura formale non vi è stata ma gli industriali impiegheranno il tempo da qui al prossimo incontro per elaborare una proposta condivisibile da parte della CGIL ?Gli operai ed impiegati sono per un accordo di qualità ed unitario ed allo stato attuale il documento della Confindustria non è condivisibile.
Il segretario Generale della CGIL- Guglielmo Epifani- ha avanzato, coerente con quanto deciso dal Direttivo Nazionale del 30/09/08, la richiesta di ripartire dalla piattaforma unitaria elaborata unitariamente dai tre Sindacati Confederali ed allargare la trattativa anche ad altre associazioni dei datori di lavoro .
Napoli, 01/10/08

IL PREZZO DEL PRETROLIO SCENDE MA LA BENZINA ED IL GASOLIO .....
SIAMO ALLE SOLITE, ANZI PEGGIO…
Il prezzo del petrolio si è ridotto ed è quotato a quota 96 dollari al barile e la benzina si continua a vendere a 1,44 - 1,45 euro al litro, cioè con un sovrapprezzo speculativo di 6-7 centesimi.
Il Governo interverrà? Dobbiamo continuare a sborsare soldi a favore dei petrolieri?
Non dimentichiamo che, in una fase certo non brillante per il potere d’acquisto delle famiglie, una tale speculazione costa in più, ad ogni automobilista, 84 euro annui per costi diretti e 60 euro annui per costi indiretti, a causa delle ricadute che i carburanti producono sull’aumento dei prezzi.

Napoli, 30/09/08