Liberarci dalle Spine : un buon esempio

Liberarci dalle Spine :un buon esempio di Circolo Arci

28 sett.2008( Toscana)

( Vi proponiamo  una bella “relazione”  sulle attività antimafia

dall’esecutivo dell’ARCI Toscana, inviataci dal coordinatore Maurizio Pascucci)

 Vi invio le foto dell'incontro e della cena della legalità effettuati ieri ad Asciano in Provincia di Siena, presso il Circolo Arci .

Ad aspettarci vi era il Sindaco , ex obiettore di coscienza dell'Arci di Siena e Serenella Pallecchi, Presidente del Comitato Territoriale.

Dopo l'incontro ben partecipato e con tanta attenzione ecco il via all'aperitivo della legalità con il nostro vino chardonny di Canicattì e a seguire la cena.

 

I volontari del circolo Arci 1 Maggio sono stati esemplari dal punto di vista organizzativo in quanto hanno trasformato un locale di 60 mq da sala dibattito, a luogo dell'aperitivo a spazio della cena con una modalità tale da sembrare su un set televisivo.

 

Una semplice ma   bella e ottima cena ; Calogero riconosce la passata di pomodoro nel sugo del primo piatto!

Per concludere ecco le mandorle provenienti dalla nostra piantagione presente a Pizzillo su un terreno confiscato alla famiglia mafiosa di Luciano Liggio.

 

Infine una stupenda sorpresa!

Il Presidente del Circolo 1 Maggio chiama Calogero e di fronte a tutti consegna una busta con 500 €  esprimendo la volontà di adottare 5 viti.

In verità noi non ci aspettavamo questo in quanto vi era già stato l'impegno economico delle spese di viaggio e di ospitalità.

 

"noi ci vogliamo esserci in questo impegno di antimafia sociale,

 al vostro fianco per quello che fate e in memoria di tutti quei compagni uccisi dalla mafia.

Non è una donazione economica ma la volontà concreta di condivisione ; anche il nome del Circolo Arci 1 Maggio deve essere presente su quella vigna confiscata "

 

Questo mi ha fatto molto riflettere sul nostro movimento arci.

Spesso ci sono risorse straordinarie che esprimono grandi passioni e condivisione.

Queste buone prassi ci aiutano a superare qualche delusione che invece esprimono solo disattenzione e sopravvalutazione degli aspetti mediatici dimenticando che i veri patrimoni sociali di un associazione devono essere condivisi e sostenuti .

 

Ad Asciano presso il negozio Coop vi sono già i prodotti provenienti dai terreni confiscati alla mafia.

Non vi è il nostro vino perchè non è ancora nel circuito commerciale della Coop.

 

Bene, nei prossimi mesi sarà il Circolo Arci 1 Maggio ad ospitare il nostro vino , a promuoverlo a farlo degustare alla comunità locale.

Così facendo l'impegno continua, un nostro circolo arci diventa un soggetto attivo di antimafia sociale nel territorio.

Di questo c'è bisogno.

Un obbiettivo?JNM

certo : 200 bottiglie!

Avanti così,

 

Questa mattina partiamo per Amelia dove ci aspetta una serie di iniziative organizzate dall'Unicoop Tirreno.

 

Un saluto

 

Maurizio Pascucci

Esecutivo Arci Toscana

Coordinatore Progetto Liberarci dalle Spine

cell 348 7005531