NAPOLI : "CONTRIBUTI" DI RAFFAELE PIROZZI

 

-IL SINDACATO, LE ISTITUZIONI ED I LAVORATORI PARTE CIVILE NEL PROCESSO CONTRO LA TYSSEN KRUPP

-L'INFLAZIONE COLPISCE I REDDITI DEGLI OPERAI, IMPIEGATI E DEI PENSIONATI .CHE FARE?

-IL 7 OTTOBRE 2008 GIORNATA DI LOTTA MONDIALE CONTRO IL PRECARIATO.
                                

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Il Tribunale di Torino ha deciso di ammettere il Sindacato e le Istituzioni, assieme a tanti lavoratori, come parte civile nel processo ThyssenKrupp. Si tratta di un fatto di grande valore. La presenza nel processo penale, volto a accertare le responsabili dei drammatici fatti del dicembre scorso, sarà tutta tesa a ottenere una sentenza esemplare che faccia testo affinché tragedie di questo tipo non si possano più ripetere.

Un verbale di conciliazione della ThyssenKrupp, ha fatto in modo che una parte dei lavoratori non sia stata ammessa come parte civile.

 

Napoli, 05/10/08
 

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I dati del mese di settembre, elaborati dall'Istat, rilevano che l'inflazione reale è aumentata del 3,8% rispetto allo stesso mese del 2007, ma calata dello 0,3% rispetto al mese di agosto. Destano più di qualche perplessità questi dati, che a fronte di una oggettiva riduzione dei consumi interni nel mese di agosto, vedono addirittura il livello dell'inflazione più alta rispetto a settembre. Una delle questioni ancora aperte è la definizione di un paniere che sappia rispondere adeguatamente al livello reale dei consumi nel Paese tenendo conto anche della diversificazione che ad esempio investe i consumi della popolazione a reddito fisso: salariati, impiegati e pensionati , che oggi risulta più penalizzata, perché per quanto concerne i generi alimentari di largo consumo, tra i quali la pasta ed il pane, hanno avuto un aumento annuo notevole e rilevante

Il Governo ha fissato l'inflazione programmata all'1,7% ovvero meno della metà dell'inflazione reale, porterà ad un ulteriore impoverimento di larghi strati della popolazione. Occorre dunque una politica fiscale che tuteli realmente il potere d'acquisto delle retribuzioni e delle pensioni. Queste ultime a causa del mancato recupero del fiscal drag hanno subito un aumento del prelievo fiscale tra lo 0,4 e lo 0,5%. Per far fronte a questa situazione è necessario provvedere, al più presto, a sostenere i salari, gli stipendi e le pensioni come da tempo richiesto.

 

 

 

 

Napoli, 04/10/08
 

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Il 7 ottobre si terrà, in tutto il mondo, una giornata d’azione per un lavoro dignitoso proclamata dalla Cis, la Confederazione internazionale dei sindacati. Ed è proprio in relazione a questa iniziativa che la Fism, cioè la Federazione internazionale dei Sindacati metalmeccanici, ha indetto una settimana mondiale contro la precarietà del lavoro intitolata “l lavoro precario colpisce tutti. 

Ci sono molti aspetti e molte forme di precarietà connessa al lavoro: C’è la precarietà in entrata, ovvero quella connessa a un ingresso nel lavoro che non si trasforma in un rapporto stabile; c’è la precarietà in uscita, relativa all’interruzione traumatica del rapporto di lavoro; e ci sono poi i mille aspetti della precarietà connessa alla prestazione lavorativa.

Bisogna affrontare quest’insieme di problemi facendo i conti con questioni attualissime sia sul piano nazionale che su quello internazionale. Sul piano nazionale sappiamo quali sono i problemi che il “precariato comporta” ma anche gli aspetti sovranazionali della questione precarietà non sono gravi di meno di quelli italiani . È di questi giorni la notizia che la proposta di direttiva europea in materia d'orario di lavoro andrà in discussione al Parlamento europeo tra il 15 e il 18 dicembre. Si tratta di una proposta devastante in base a cui sarà possibile, derogare dai contratti, portando l’orario di lavoro fino a 65 ore settimanali. Bisogna far sentire la voce dei lavoratori Europei con presidii davanti al Parlamento europeo e spiegare ai deputati europei che cosa pensano di questa proposta che, se attuata farebbe peggiorare in modo verticale la qualità della vita di lavoratrici e lavoratori, ma minerebbe alla base qualsiasi possibilità di gestire in modo solidale i problemi che si pongono nella concreta vita delle imprese.

 

 

 

Napoli, 04/10/08