LA NASCITA DEL DESERTO

  

Di Agostino Spataro

(foto tratta da windoweb che ringrazio)                      
Con questo frammento inizia la serie di "Perline Colorate" inedite o tratte da mie pubblicazioni.

LA NASCITA DEL DESERTO
Secondo un racconto popolare arabo, i deserti ebbero origine dalla volontà punitiva di Allah.
"Ogni qual volta l'uomo compirà un'azione empia, malefica Allah minacciò di far cadere sulla Terra un granellino di sabbia."
Nessuno tra gli uomini si curò di tale minaccia. In fondo, cosa erano mille, duemila o un milione di grani di sabbia?
Con il trascorrere dei millenni gli uomini divennere sempre più malvagi e si moltilicarono le cattive azioni e fiumi di arida sabbia si riversarono su quell'immenso giardino che era la Terra.
Il peccato domina e la collera di Allah non si è placata. Egli continua, dall'alto dei cieli, a rovesciare montagne di sabbia sul Pianeta. La desertificazione avanza, inesorabile.
In questa "teoria" c'è un punto di contraddizione da chiarire. I deserti coprono quasi per intero i territori abitati dagli arabi che sono i più ferventi adoratori di Allah, perciò mal si comprende la ragione di tanto accanimento. Delle due, una: o gli arabi sono la genia più peccaminosa della Terra oppure Allah non registra e non punisce i peccati degli altri popoli il cui giardino è rimastyo fertile e rigoglioso.
(tratto dal mio "La notte dello Sceicco")

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