Comunicato stampa

 

Eletti 37 Deputati e 7 Senatori
Con Sinistra Ecologia e Libertà.

Sono 2 i Deputati eletti in Sicilia da Sinistra Ecologia e Libertà.
Laura Boldrini, eletta nella Sicilia Orientale, 51 anni sposata, madre di una figlia, lavora per l’O.N.U. dal 1989, è stata dal 1993 al 1998 Coordinatrice per il Programma Alimentare della F.A.O. dal 1998 ai nostri giorni,Portavoce O.N.U. dell’alto Commissariato per i rifugiati.

Erasmo Palazzotto, 31 anni eletto nella Sicilia Occidentale, Segretario Regionale di S.E.L. figlio d’arte, essendo il padre segretario della C.G.I.L. – Funzione Pubblica Sicilia, fautore di innumerevoli battaglie contro i provvedimenti governativi della nota Ministro Fornero, denominata la “Madonna delle lacrime”.

Credo che l’ultima vicenda elettorale del 24/25 febbraio, lo tsunami che il risultato elettorale del “Movimento 5 stelle” ha prodotto una catarsi sulla scena politica italiana, di cui non si può non tenere conto. Questa situazione apparentemente irrisolvibile, può produrre effetti confortanti per la creazione di un Governo, se si avvierà un tavolo di concertazione possibile con il Centro–Sinistra su molte questioni, che peraltro presenti nel nostro programma, siano condivisibili ed accettabili da ambedue le parti, una sorta di riedizione nazionale, di quanto di fatto accade in Sicilia con la Giunta Crocetta.

La lotta alla “Casta”, la riduzione dei Deputati e dei Senatori, l’eliminazione del vitalizio ai Parlamentari e di tutti i benefit che hanno a disposizione, con i quali si può finanziare un reddito minimo garantito a chi non lavora, da sempre cavallo di battaglia della Sinistra – Sinistra.

La lotta alla corruzione, all’austerità di Monti a senso unico, per il lavoro ai disoccupati, contro le leggi Biagi – Fornero sul precariato ed il lavoro, la lotta con i NO TAV e contro il ponte sullo Stretto,per una nuova legge Elettorale, il no al Nucleare ed il riaffidamento dell’acqua al Pubblico, peraltro temi su cui il popolo italiano ha già espresso il proprio parere con i referendum da noi insieme ad altri promossi.
Vorrei ricordare a me stesso le decine di referendum da noi proposti, senza che si sia raggiunto il quorum forse per distrazione degli Italiani; vorrei sempre ricordare a me stesso che a differenza di tanti c’ero, che il primo referendum sull’abrogazione del Finanziamento Pubblico ai Partiti, lo combattemmo già nel 1978.

Il Referendum sulla “Scala Mobile” che avrebbe consentito ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati un meccanismo automatico
per agganciare il reddito, agli aumenti della inflazione, senza così perdere il potere di acquisto, fu perso per un nonnulla nel 1984, nonostante in quella occasione l’allora Premier Craxi invitò la gente ad andare al mare e non alle urne per non raggiungere il quorum necessario.
Su questo punto un altro aspetto ci vede d’accordo con i 5 stelle,
una legge che consenta ai Referendum di avere valore di legge anche senza il quorum del 50%, considerando tra l’altro le difficoltà per la non partecipazione massiccia degli Italiani all’Estero e dell’astensionismo fisiologico.

Credo fermamente che le opzioni politiche e le scelte fin qui descritte, possano essere un base comune di confronto tra
Il Centro – Sinistra ed il Movimento 5 stelle, nell’intento fondamentale di dare un Governo alla Nazione, in un frangente politico così delicato, per una crisi politico – economica, che ancora drammaticamente incombe sul Paese.

Non servono più gli accordi sottobanco, gli inciuci, le formule numeriche di “Geo – Politica”, bisogna dare risposte serie e subitanee ad un elettorato che si è già espresso in tal senso.

Noi di Sinistra Ecologia e Libertà, ci offriamo da tramite, per l’avvio di un dialogo costruttivo con quanti condividono questa impostazione ed in particolare al Movimento 5 stelle.

Così come rifiutiamo categoricamente qualsiasi accordo con
Il Centro – Destra sia di estrazione Berlusconiana che Montiana,
ambedue artefici del DRAMMA cui si è venuta a trovare la nostra ITALIA.
Il Portavoce
Totò Treppiedi
Sinistra Ecologia e Libertà