P.ANCONA.Preultimatum e Precrisi: Vendetta, vendetta, tremenda vendetta!!

Preultimatum e Precrisi: Vendetta, vendetta tremenda vendetta!!
(domenica 9 dic.)
Sembrava che il percorso fosse stabilito dopo gli incontri con il Presidente della Repubblica di Alfano e poi di Monti, Bersani, Casini ed i presidenti della Camera e del Senato ed invece no. Monti ci ha ripensato e ha dichiarato non di dimettersi ma di pre-dimettersi. Ha annunziato a Napolitano ed al Corriere dell Sera con una lunga lamentosa velenosa rancorosa intervista di considerarsi umiliato dalla motivazione con la quale Alfano gli ha ritirato la fiducia ed ha attaccato Berlusconi. Nello stesso tempo il PD che gli fa da supporter ha parlato di "grande dignità" del Professore. Tutti paventano una reazione "dei mercati" quasi invocandola. Significativa oggi la prima pagina del Corriere della Sera. La drammatizzazione è di scena!
Non so a che cosa preluda la mossa del Professore oltre che danneggiare coloro che gli hanno ritirato la fiducia. Certo non è il comportamento di un buon servitore dello Stato che prende atto con serenità che uno dei partiti che finora lo ha sostenuto non ritiene più di doverlo continuare a fare ed accetta di buon grado riconoscente per l'alto onore che ha ricevuto. No!! Monti si mostra attaccato alla poltrona e assai poco uomo di Stato. Non sappiamo che altro doveva fare per conto dei "mercati" ed è probabile che questi lo asseconderanno nella sua vendetta contro la politica italiana. Può darsi che lo spread risalirà domani per spiegare quale grande sciagura è per l'Italia la perdita di Monti e quindi per indurci a tenercelo a tutti i costi. Da questo punto di vista è meschina e maramaldesca la posizione di Bersani e del PD che tra gli interessi nazionali minacciati ed i mercati si schiera con questi e quindi con Monti.
Non c'è dubbio che la destra italiana  è ormai spaccata in due. Da un lato il populismo di Berlusconi che avendo anche un contenuto nazionale viene rigettato a livello europeo e dall'altro Monti integrato in Europa e fedele esecutore degli ordini della BCE del FMI e della UE. Il PD è alleato con questa borghesia perchè rappresenta ceti medio alti di benestanti e tanta tanta voglia di essere legittimato dai poteri finanziari. Parla di irresponsabilità del PDL per avere provocato la crisi.
Ma proprio ieri è stata inferta da Monti una coltellata ai lavoratori in mobilità. Non potranno rientrare nelle aziende in caso di nuove assunzioni. Non avranno alcun diritto di precedenza. Di questo Bersani non parla e purtroppo neppure la CGIL. Monti viene difeso anche perchè fa questo?
Pietro Ancona