ARCI : Vendemmia antimafia a Canicattì

 

 

 

 

 

 

Canicattì: inizia la vendemmia sui terreni confiscati alle mafie - articolo su La Repubblica

             

Ciao ragazzi!

rieccoci dopo una breve assenza...

... andiamo per ordine...prima il piacere!

Domenica 26 agosto, giornata di riposo al mare. Partenza da Corleone alle 8 e 30 dopo lauta colazione; direzione Balestrate.

Posati i teli, le borse e le vettovaglie preparate dallo staff cucina (ammodo bao), tutti in acqua per un bagno rigenerante nel meraviglioso mare di questa terra. Pranzo in pineta, caffè (per chi l'ha voluto) al bar, svacco all'ombra e ripartenza per Corleone.

Dopo la consueta corsa alla doccia, ci siamo ritrovati per la verifica di metà campo.

 Subito dopo, cena e gran dopocena di riposo assoluto.

Lunedì 27 agosto, è giorno di vendemmia! Sveglia avanti giorno verso le 5, solita routine e partenza per Canicattì alle 5:45.

Si prosegue con un viaggio di circa due ore nelle colline della Sicilia fino al famoso vigneto! Subito tutti al lavoro per raccogliere un sacco di grappoli d'uva bianca... a fine giornata son stati raccolti 65 quintali di uva, qualità "grillo", che verranno usati per produrre il nuovo vino del consorzio Libera Terra.

 Per pranzo gran grigliata nel vicino capannone e breve pausa per riprendere subito dopo con la "campagna dell'uva".

 Rientro in Cooperativa intorno alle 20, doccia e cena.

Entusiasti della lunga giornata si parte tutti  insieme per un giretto in centro.

 

Ciao a tutti

Iacopo e Alessio

 

 

 

La Repubblica

martedi 27 agosto

Volontari giunti da ogni parte d'Italia stanno partecipando all'iniziativa promossa dall'Arci.

 Per il mese di settembre sono previsti altri campi nei terreni sottratti a Cosa nostra

Al lavoro nelle vigne impiantate sui terreni di contrada Graziano Di Giovanna confiscati alla famiglia mafiosa dei Guarneri di Canicattì, Agrigento.

Sono i volontari giunti da ogni parte d'Italia per la vendemmia antimafia promossa dall'Arci con la cooperativa "Lavoro e non solo". Raccoglieranno l'uva bianca, soprattutto Catarratto e Grillo, destinata a diventare ottimo vino.

Quest'anno, per la festa della Repubblica, il presidente Giorgio Napolitano ha voluto sulle tavole del ricevimento proprio i vini ed i prodotti di questa cooperativa.

Sono una ventina i volontari di "LiberArci dalle spine" arrivati da Corleone, dove hanno iniziato la raccolta dei meloni gialli: studenti, pensionati ma anche professionisti ed appartenenti al clero provenienti da Toscana, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna.

Per il mese di settembre sono previsti altri campi in altri beni confiscati a soggetti coinvolti in processi di mafia.

I volontari non lavoreranno soltanto ma avranno modo di conoscere le bellezze della zona e la storia di personaggi come i giudici Rosario Livatino e Antonino Saetta, uccisi dalla mafia.