P. ANCONA.Joker

Joker

La strage di Denver sollecita riflessioni sulla follia umana, sulla società, su dove va la più grande potenza del mondo, sull'uso e sulla diffusione delle armi. Il giovane assassino che si è identificato nel cattivo di Batman era armato fino ai denti ed ha fatto della sua abitazione un fortilizio zeppo di armi di tutti i tipi ed a quanto pare minato minuziosamente arte alla quale gli americani sono dediti fin dall'11 settembre delle Torri Gemelle.
Non è la prima strage favorita dalla enorme diffusione delle armi che fa dell'America il paese più violento del mondo. Non è affatto vero che la pena di morte abbia disincentivato la criminalità gli omicidi e la violenza anzi si può dire che la dinamica della violenza di Stato in qualche senso aumenta il tasso generale di violenza della società che diventa insopportabile e pazzesco. Quando i marines si fanno fotografare mentre pisciano sui cadaveri dei patrioti afghani uccisi, quando nelle prigioni irakene o afghane i soldati e le soldatesse si danno alle orge di sadismo e infilzano i prigionieri come fossero animali da macello divertendosi a torturarli con inaudite sevizie ebbene tutto questo ha un riscontro, una corrispondenza nella società civile che viene indotta allo sciovinismo imperialista ed al disprezzo dei poveri o di coloro che vivono male e per questo vengono colpevolizzati. Diceva Reagan che se uno è povero è perchè Dio ha voluto che lo fosse ed in ogni caso non è stato capace di redimersi dalla povertà e pertanto è vizioso e colpevole!
Negli USA i suicidi dei veterani di tutte le guerre che gli USA hanno sostenuto e continuano a sostenere sono in quantità industriale. Dei venti milioni di veterani moltissimi sono affetti da turbe psichiche per le atrocità che sono stati costretti o hanno volontariamente commesso in uno degli Eserciti tra i più autoritari e fascisti del mondo le cui regole sono state descritte da indimenticabili film basati appunto sulla realtà del cosidetto "codice di onore".
La società imperiale americana è una società fortemente divisa. In cima stanno i miliardari in fondo i poveracci che vivono nei sotterranei delle metropolitane insieme a enormi ratti e senza godere della luce del sole. In questa società fortemente competitiva ed educata al darwinismo maturano mostruose devianze verso l'omicidio, la soppressione del prossimo, l'affermazione di una potenza data dal possesso e dallo esercizio all'uso delle armi.
In un certo senso la scelta del cattivo di Batman ha una sua logica folle. Il cattivo è più libero di Batman. Batman è costretto dai suoi valori ad esercitare la sua forza per il bene, per la giustizia e l'ordine. In fondo è un tipo da Low ed Order. Joker non ha regole, non ha vincoli, si diverte a sconvolgere l'ordine borghese dei perbenisti che abitano nei quartieri bene degli USA.
Naturalmente quando i massmedia avranno sfruttato fino al midollo questa vicenda per aumentare l'audience o la tiratura dei giornali, nulla cambierà e tutto tornerà come prima. Perchè in USA niente deve cambiare. La logica del Vecchio Testamento degenerata dai cristianisti e dagli oltranzisti non deve essere toccata. Lo stesso Obama non può fare altro che adeguarsi.
Nessuna giustizia per gli assassinati del cinema di Denver, per i feriti, per le loro famiglie. La giustizia potrebbe venire da una proibizione delle armi. Ma le lobby che le producono sono quelle che controllano gli USA. Non lo permetteranno mai! Non cambierà niente e semmai ci sarà solo un problema se ci sarà di indennizzi.
Pietro Ancona