Da "Controinformazione":UNITI CONTRO LA CRISI

UNITI CONTRO LA CRISI
La crisi capitalistica mondiale sta avendo un grave impatto economico e sociale anche nel coneglianese: nella piccola, media e grande impresa di tutti i comparti produttivi si registra la perdita di centinaia di posti di lavoro. Molte sono le aziende che stanno finendo la cassa integrazione. I primi ad essere colpiti sono stati i lavoratori precari e gli immigrati; ora sono tutti i lavoratori nell’industria, nel commercio e nei servizi ad essere falcidiati. Anche nella pubblica amministrazione, nella scuola e nella sanità del coneglianese centinaia di lavoratori precari, soprattutto
giovani, stanno perdendo il posto, anche grazie all’ultima manovra finanziaria. Per gli altri “fannulloni” blocco delle assunzioni, taglio degli stipendi, blocco del turn over, inapplicabilità del Testo unico per la sicurezza sul lavoro.
Anche a Conegliano pertanto cresce il numero di coloro che presentano segni di fragilità economica e manifestano difficoltà a far fronte alle diverse esigenze della vita quotidiana.
Il Comitato ritiene indispensabile che il Comune di Conegliano potenzi tutte le attività di assistenza e sostegno alle famiglie in difficoltà.
Occorre prevedere per le famiglie mono-genitoriali con lavoro precario, le famiglie di lavoratori disoccupati o collocati in cassa integrazione guadagni, mobilità o interessati da riduzione di orario individuale di lavoro di almeno il 30%,
compresi i soci lavoratori, i lavoratori con contratti di collaborazione, a progetto e in somministrazione, l’erogazione di contributi economici finalizzati al pagamento di affitto o mutuo e l’esenzione dalla retta dell’asilo nido, dei Centri
socio educativi comunali e della refezione scolastica.
Bisogna prevedere l’erogazione di buoni alimentari e farmaceutici, di buoni del valore di 300 Euro per il pagamento del riscaldamento, l’esenzione della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e della tariffa per il servizio idrico e dell’abbonamento ai trasporti pubblici.
Vanno istituiti vari Punti di ascolto comunali rivolti alle persone in difficoltà, in locali da utilizzare gratuitamente anche per la distribuzione di generi di prima necessità.
Ci si attivi presso la Regione Veneto per il rilascio dell’esenzione dal ticket farmaceutico attraverso l’autocertificazione.
Chiediamo l’istituzione di un’Agenzia per l’affitto che raccolga da privati e da enti pubblici la disponibilità di alloggi per concederli a canone concordato. Tali alloggi concessi a canone concordato beneficeranno dell’esenzione totale dell’Ici.
Per i cittadini migranti si preveda la gratuità di tutte le certificazioni necessarie per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno o per la stipula del contratto di lavoro.
Per evitare abusi derivanti dallo strumento dell’autocertificazione, che noi proponiamo per l’accesso a tutte le misure sopra richieste, si preveda la formalizzazione di una convenzione con la Guardia di Finanza per la verifica di redditi e patrimoni dei beneficiari di ogni tipo di agevolazione erogata dal Comune.
Il comune stipuli con le banche un accordo che consente l’anticipo di fatture ai fornitori di beni e servizi che vantano crediti nei confronti del Comune: sarebbe un passo avanti per superare i problemi di liquidità delle piccole imprese che operano per il mercato pubblico; in particolare proponiamo di portare a un massimo di sessanta giorni i tempi di liquidazione delle fatture alle cooperative sociali.
L'Amministrazione comunale tagli spese di rappresentanza, consulenze e manifestazioni per finanziarie alcuni dei provvedimenti proposti.
Il comune non aumenti tariffe e rinunci, in via eccezionale, ai normali adeguamenti Istat.
Proponiamo infine di istituire un osservatorio permanente di cui faranno parte, oltre al Comune, tutti i rappresentanti delle categorie, associazioni, partiti, sindacati, comitati presenti sul territorio per predisporre un sistema informativo al
fine di monitorare in tempo reale le ricadute della crisi sulla cittadinanza.
COMITATO SUPERAMENTO CRISI CONEGLIANO
Mail e Facebook comitatoconegliano@yahoo.it
Cell. 339 7203900 - 3397769912 fip 22/10/10 via Lazzarin 6 Conegliano