OSSERVATORIO LOCALE. Osservando osservando ...(V.S)

Osservatorio

Osservando osservando…..che male ti fo’ ?
(V.S.)
1) Novità e “non novità” al Comune di Canicattì
( con nuove aggiunte)
 

(I^e 2^ puntata)
In questo credo di essere un “cronista” obiettivo. Quando c’è da dire che qualcosa funzione non esito a farlo, anche se  capita molto di rado che ciò accada. Ed è per questo motivo che il positivo nell’azione pubblica del mio paese, per me è un novità, mentre il contrario mi sono abituato a chiamarlo “non novità” ( brutto neologismo, arbitrario, lo so, che mi sembra renda bene, comunque, l’idea delle cose che voglio dire).
E per cominciare parliamo delle novità.

- le novità 1 - novità “umida”

 
Avete mai sentito dire dalle nostre parti che l’acqua nei rubinetti delle nostra case arriva tutti i giorni ( o quasi)?
Quando mai, nel passato! Ma da alcuni mesi ciò accade,con grande sorpresa e piacere di tutti noi, almeno quelli che abitiamo in viale Carlo Alberto e dintorni E devo anche aggiungere che sarebbe anche più grande piacere se questo “fenomeno” dovesse interessare tutta la città….e continuare, anche d’estate..
Bella novità, qualcuno potrebbe obiettare. Quest’anno non ha fatto altro che piovere, gli invasi sono stracolmi e sarebbe stata una novità semmai il contrario…. (Incontentabili!).
Comunque, ecco una buona novità.
Vorrei continuare, ma per quanto mi sforzi non riesco a trovare la novità numero due…. Anzi, no! Ce n’è un’altra che voglio segnalare, anche se, con il solito risvolto delle vecchie tare stantìe dei servizi pubblici, Dopo anni ed anni, decenni dovrei dire, è stata asfalta una via breve cittadina ( una vanedda, la chiamerebbe Diego Guadagnino), che, pur essendo in pieno centro abitato, tutte le Amministrazioni dal dopo guerra ad oggi hanno lasciato in terra battuta, con i gravi disagi per gli abitanti del luogo che è facile immaginare: la via Brera, una traversa a sinistra del Corso Vittorio Emanuele di fronte al Consorzio.. E con essa, altra grande novità, parte a monte di via Enna! Il risvolto contrario, la solita solfa: i lavori sono andati tanto a rilento, come al solito, che sembrava  a un certo momento, che si fossero pentiti di avere preso l’iniziativa e l’avessero lasciata a metà, in asfalto grezzo !Tutte è bene quel che finisce bene Grazie Tano ( assessore Rizzo)
………………Altre novità, se nei prossimi giorni o anni, se ne verificheranno, prometto che in questo spazio le aggiungo velocemente………
 
ne arriva subito un'altra.(04 giugno 2010) Eccovela:
 

Il verde pubblico a Canicattì
Strano, ma vero ( ma perché strano? Viva l’Assessore Vincenzo Guarneri ! )…il verde pubblico è curato, ordinato, ben corredato di nuovi alberi e piante, di nuove aiole, che vengono tenute in buone condizioni.
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Diciamo che dall’inizio di quest’anno la squadra che si occupa del verde pubblico e dell’arredo urbano è sempre in azione, si sposta da un punto all’alto della città, pota, diserba con taglio erbe, interviene con taglia siepi sulle siepi delle aiole e vanga con le moto zappe il terreno che viene così tenuto soffice e morbido per consentire alle piante di crescere vigorose e del colore naturale che le contraddistingue. In linea di massima lo spettacolo è gradevole agli occhi di chi si sofferma su questo aspetto della natura urbana. In linea ai massima… purtroppo, perché, ad essere precisi, qualche tassello ancora non si vede sistemato al suo posto. Faccio un solo esempio : il Largo Genova (ex Chiesa di S. Calogero),
          ambiente local 2 010 ambiente local 2 010ricettacolo di immondizia, di erbacce  secche -buona esca per il fuoco-visione di rocce riaffioranti dal suolo, qualche esangue pianta, resto di tentativi passati di recupero dell’area mal riuscito. Ma siccome per fare il mondo ci vollero ben sette giorni! e siccome l’Assessore sta dando prova di impegno e serietà, bisogna dargli credito e, se vorrà, riuscirà anche in questo compito
 

- Le “non novità  1”
Il sindaco di Canicatti lascia l'MPA
Non è una novità che il Sindaco ha cambiato “maglia”. Pare abbia lasciato o intenda lasciare l’MPA, per …..”ritornare all’ovile”: il PD. Ci sono ancora due anni di Amministrazione , “le vie del Signore sono infinite” e lui che è un “devoto” potrebbe ancora imboccarne delle altre.
Hanno scoperto una discarica a cielo aperto, guarda caso, proprio accanto alla sede dei VV UU di contrada Carlino. O sono ciechi ,o la discarica, per una magia che ha ”affascinato” solo loro, per tutti questi anni ( a me sembra  da sempre)è rimasta nascosta, invisibile, solo a loro. Non solo essa, ma decine, centinaia di altre nelle vicinanze e bene in vista nella strade, stradine e stradone della periferia della città e nelle campagne del suo “vasto” hintarland..
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                          !)La famosa discarica di Via Cipro
                       ora arsa dal fuoco, ma sempre attiva
 
( Posso fare alcune considerazioni sul tema, che potrebbero “aiutare” a risolvere il problema una volta per sempre, “dall’alto” della mia esperienza di “spazzino ideale”, sensibile all’ambiente, molto informato da ormai trent’anni sul problema dei rifiuti, sulle sue soluzioni tentate, sperimentate e riuscite nei paesi “civili”, anche in Italia e in Sicilia, anche se con rari esempi qui da noi? E se riesce ad altri, io penso che noi non siamo fessi, ci riusciremmo, eccome! anche noi. Bene.
Numero uno. LA RACCOLTA DIFFERENZIATA. Farla davvero, sul serio e investendo del denaro. Tanto la raccolta differenziata “ripaga”, ripaga sempre e con grande generosità, sia il Comune che, soprattutto, i cittadini, che, se messi al corrente dei benefici economici che ne trarrebbero - alla gente, lo sappiamo, interessa prima di tutto “guadagnarci” nelle cose, per renderli civicamente bravi – si “ammazzerebbero” per farla bene. E invece no, Si mettono dei cassonetti qua e là,.come abbandonati, e se vengono ripieni, cosa che succede soprattutto a quelli per la plastica, giacciono lì, zeppi, anche per mesi e tu che vai girando per trovarne uno ”ragionevolmente accogliente”.Talvolta questo fenomeno si verifica anche per quelli della carta. Con un sospetto, che la “differenziata” sia fumo negli aocchi, sia finta, e tutto vada finire in discarica. Al proposito non capisco la massa di cartone ammonticchiata vicino a certi cassonetti di periferia. Che fine fanno? Vanno nella differenziata? I negozi e gli esercizi commerciali che producono tutti questi rifiuti in imballaggi non sono obbligati a convenzionarsi al CONAI che dovrebbe smaltirli lui? E non è facile vederne la provenienza e chiamare al dovere che si rende responsabile di questi scempi?
E così, tanto per fare informazione. Lo sapevate che la domenica e i giorni festivi la raccolta dei rifiuti dei cassonetti viene fatta solo a metà e nelle strade ben in vista, mentere tutti cassonetti delle via secondarie e poco "visibili" restano colmi e puzzolenti fino a giorni successivi?
Lo sapevate che i cassonetti - è un obbligo di legge, invece - no vengono puliti, lavati mai? Andate a dare un'occhiata, la mattina  subito dopo il travaso nei compattatopri. Se avete lo "stomaco debole" sicuramenete vomiterete, per il lezzo e lo spettacolo!
(Fine della prima puntata)
 

( Seconda puntata)

-"non novità 2"
Il Centro Sociale e altro
centro sociale 001 
Perché è stato costruito, se doveva restare chiuso, come succede da un paio di anni? Si erge candido e maestoso sulla collina di Bastianelle e guarda il panorama dela città, che da quella posizione e quasi totale, ma resta chiuso. Non è una novità dover rilevare che a Canicattì si hanno buone idee spesso in fatto di strutture pubbliche, si spendono anche dei soldi per realizzarle e poi o non sono utilizzate per l’originaria destinazione d’uso ( vedi quello che doveva essere la Casa albergo per anziani di C.da Carlino, oggi ad uso vario) o, appunto, si lasciano chiusi per lungo tempo, senza che gli amministratori sappiano decidersi a farne l’uso giusto.
Così come non sono infrequenti scene come questa……. Immag0044                              ambiente local 001     
    
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                                   Sono eterni "lavori in corso" o mai iniziati
che tutti giudicano “obbrobriose”, se ne lamentano, imprecando anche verso i nostri amministratori, che poi ritornano a votare da “smemorati”, le quali scene sono visibili in varie parti del centro per settimane, mesi e …anni. Si comincia un lavoro oppure si transenna perché occorre intervenire per un tombino magari pericoloso, una grossa buca, un “attraversamento” stradale di tubature, di cavi  ed altro?   
                                ()….e si lascia tutto così nel totale abbandono, intralciando, costituendo pericolo di incolumità per se stessi, gli altri e gli automezzi.
 
(Continua)