CRISI DELL’OCCUPAZIONE FEMMINILE NEL MEZZOGIORNO.di R.Pirozzi

CRISI DELL’OCCUPAZIONE FEMMINILE NEL MEZZOGIORNO.

di Raffaele Pirozzi

 

Abbiamo affermato, in precedenti articoli, che il Mezzogiorno si trova nel mezzo di una crisi economica e sociale di notevole dimensione. I dati resi pubblici qualche tempo fa da istituti specializzati confermano tutto questo. Un altro dato conferma quello che precedentemente abbiamo affermato : La difficoltà delle donne a trovare lavoro .

L’occupazione femminile è pari al 70% in Emilia- Romagna e nelle regioni della Valle D’Aosta e Trentino Alto Adige l’occupazione femminile è pari al 68 % . Invece, in alcune regioni del Mezzogiorno quali Campania, Sicilia e Calabria l’occupazione femminile è rispettivamente del 43,7% ,44,6% e 44,9%.

Vi è un ulteriore elemento che penalizza il lavoro femminile e cioè le lavoratrici oltre ad avere un salario inferiore rispetto ai lavoratori,hanno il maggior numero di contratti part-time ed a tempo determinato. Insomma le lavoratrici guadagnano di meno rispetto ai lavoratori e sono maggiormente precarie.

In conclusione , il Mezzogiorno ha un tasso di disoccupazione che è quasi il doppio di quello nazionale e le lavoratrici sono quelle le più penalizzate.

 

Napoli, 28/04/07