OSSERVATORIO LOCALE. Le immagini della protesta per l'acqua(V.S.)

Il corteo di manifestanti davanti al Comune 09022010 L'incontro con i manifestanti

Canicattì 10 febbraio 2010
Protesta Canone e Servizio Idrico
Le immagini della manifestazione
(V.S.)
A Canicattì col cambio dal pubblico al privato le cose non sono cambiate gran che. Il servizio idrico dalle nostre parti è risaputo che “storicamente” è stato quasi sempre insufficiente e in certi periodi dell’anno anche carente e gravemente deficitario. A Canicattì, però bisogna dire che da circa un decennio, sia per certi cambiamenti climatici favorevoli, che hanno dato origine a diversi inverni piovosi e qualche volta – come quest’anno - molto piovosi, non abbiamo avuto certo l’acqua corrente tutti i giorni, ma dobbiamo affermare che un paio di volte la settimana e talvolta anche di più, l’acqua nei nostri rubinetti non è affatto mancata. Quindi possiamo dire che, per quanto riguarda questo aspetto, non è andata male. “Plausi” sia al Comune, prima, che a Girgenti acque, dopo. Il problema grave è stato sempre un altro: quello del canone. Qualche anno fa alcune utenze – non so quante, ma non tutte – abbiamo istallato i contatori, tuttavia il canone è stato sempre alto e indiscriminato, per le famiglie povere e per quelle “benestanti”, per le numerose e per i singoli, per i poveri pensionati sociali e per tutti gli altri, con gravi conseguenze economico-finanziarie soprattutto per gli indigenti. Cosa che, a detta della CGIL-Camera del Lavora, la quale ha indagato e studiato il problema, non solo ha visto lievitare le bollette per tutti gli utenti, al punto da diventare “ le più alte d’Europa”, ma ha ulteriormente aggravato la situazione dei più povere. Nessuno si è preoccupato di arrivare a stabilire un canone equo che facesse pagare secondo la consistenza dei componenti familiari, il reddito e la quantità reale dei consumi, facendo istallare il contatore a tutti.
Se poi si pensa che, mentre il pubblico non ha interessi di lucro, ma l’interesse di favorire le fasce sociali non protette, anche rimettendoci, come dice anche un articolo della Costituzione, il privato ha un solo interesse, non umanitario, ma economico e monetario, e perciò determinante nel vessare e “spolpare” tutti , ricchi e poveri, “buoni e cattivi”.
Con la conseguenza che la gente non ne può proprio più e si riversa in massa nelle piaze a protestare ( Le immagini della folla lo testimoniano in maniera inequivocabile).
C’è da aggiungere infine, che il nostro Sindaco – qualche anno fa contrario a qualsiasi privatizzazione di questo e di altri servizi pubblici, pare non abbia nemmeno alzato un dito per costringere Girgenti acque a calmierare i prezzi…..anzi!
(foto di Enzo Gallo)
La Testa del Corteo Manifestazione 9 febb 2010 Il sindaco parla ai manifestanti