OSSERVATORIO LOCALE. Canicattì.E delle pile esauste, che ne facciamo? (V.S.)

E DELLE PILE ESAUSTE, CHE NE FACCIAMO?

( V.Sena)
Ecco che fine hanno fatto i contenitori per le pile esauste che fino a qualche anno fa erano a disposizione dei cittadini di buona volontà.
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Voglio solo ricordare che le pile di qualsiasi tipo e dimensione sono tra i manufatti più inquinanti e pericolosi per la salute, tra quelli di uso comune per milioni di italiani. Qui da noi non sono “attenzionati - direbbe un cattivo conoscitore della lingua italiana, tanto brutto e degradato è questo vocabolo – e non tenuti in considerazione per niente per i nostri addetti all’ambiente e alla salute. Una decina d’anni fa sembrò si fosse capito quanto grave fosse questo problema e “qualcuno” fece istallare i contenitori delle foto, e qualche altro, ormai scomparso, nei punti cruciali della città. Oggi, come potete vedere, possiamo limitarci a osservare questi ruderi come re perti archeologi d’un “tempo bello che fu” (!)
Tra parentesi, lo dico senza falsa modestia, nel 1982 a Canicatti chi scrive è stato il primo a fare la raccolta differenziata della carta e delle pile esauste all’ITC Galilei, con il concorso entusiaste degli studenti..