OSSERVATORIO LOCALE. Le eterne urgenze.

LE ETERNE URGENZE

OSSERVATORIO LOCALE
GENNAIO 2010
Piccolo dossier su:
SERVIZI E DISSERVIZI
di Vincenzo Sena
( In fondo le prime 39 foto) 
 Questa pagina è ricca di foto che testimoniano servizi e disservizi presenti nel territorio urbano ed extraurbano di Canicattì. Sono foto in tempo reale, che tutti sono in grado di verificare in queste ultime settimane del mese di gennaio,se, naturalmente, si è curiosi a tal punto da scomodarsi per andare a visitare i luoghi famosi o famigerati indicati nelle didascalie. Tutti sanno (quelli che mi conoscono) che sono trent’anni che mi porto dietro questo pallino, di osservatore quasi maniacale delle cose buone o meno buone della nostra città, e se vogliamo essere precisi il pallino me lo porto dietro addirittura da cinquanta anni, visto che ancora “giovane” denunciavo, allora, soprattutto i disservizi, quando li facevo pubblicare su “La Torre”, negli anni Sessanta. Non farò lunghi commenti, mi limiterò a mostrare il mostrabile, “Servizi e disservizi”: ciò che al momento (che magari si prolunga da lungo o breve tempo) non va bene a diverso livello e in diversi settori della cosa pubblica e ciò che va bene ma potrebbe andare meglio. Siamo nel campo dei rifiuti, in quello del traffico, dell’occupazione del suolo pubblico, abusivo o autorizzato; siamo ai servizi e alle strutture pubbliche, bene o male gestiti dal Comune o dai gestori privati; siamo al nuovo e positivo o meno, e al vecchio funzionante o inefficiente;.di tutto un po’ insomma. Forse non ho individuato altri temi e contenuti che invece altri hanno sotto gli occhi e perciò giudicheranno lacunosa la presente “disamina”. So, comunque, di non essere esaustivo e completo. A oggi dispongo di questi dati e questi dati propongo, riservandomi di riprendere l’argomento, e richiedendo eventuali segnalazioni e suggerimenti che potrebbero arrivarmi da chicchessia.
E titolo di esempio, accenno a qualcuno dei problemi individuabili nelle foto: la questione dei rifiuti, come dicevo sopra;quella del traffico e “dell’impraticabilità”, in senso non solo del manto stradale di alcune vie cittadine ( Viale Carlo Alberto è riportato come e via emblematica di altre vie della città, per intasamento automobilistico senza che i vigili urbani si “azzardano” a intervenire una volta per tutte), strade mai bitumate e senza “servizi”, non solo della periferia, ma anche di quartieri centralissimi ( vedi una traversa di via Barone Lombardo, a valle); i due asili nido di via Mons. Ficarra e via Nazionale ( il primo in gestione a una cooperativa che fa pagare rette salate, veramente “private” ai “poveri cristi”; il secondo,finalmente - !!!! - sul procinto di entrare in funzione, sicuramente alle stesse condizioni del primo); il centro Sociale di Bastianelle, costruito “bene” ma ancora chiuso- “male”- da troppo tempo; il Teatro Sociale, ricostruito, anche inaugurato, ma dal futuro incerto; la nuova strada che rende finalmente, “agevolmente” il Santuario di Madonna della Rocca; la Piscina Comunale funzionante dall’estate scorsa, anch’essa data in gestione a privati e il cui prezzo d’accesso ai “cittadini” ha dato adito a polemiche e reazioni giuste, poi rientrate perché ridimensionato;eccc.
Il mio ottimismo congenito e il mio “candore” , il quale mi è stato “inculcato” e si è consolidato in decenni di osservazioni attente e puntuali, che dimostrano che, malgrado tutto, molte cose sono cambiate in meglio ( basta confrontare lo stato di certi servizi di cinquant’anni fa con quello di oggi,che in diversi settori è comunque migliorato), mi fa pensare che non bisogna mai perdersi d’animo o cadere nella “disperazione” o nel fatalismo, credendo che non ci sia nulla da fare, “perché noi siamo fatti così”, perché “al sud siamo indolenti e incapaci di fare le cose per bene”, o al limite dell’autolesionismo, “siamo incivili” ; mi fa pensare che queste cose bisogna sempre denunciarle,e metterle a conoscenza di chi di dovere, cittadini ed amministratori, affinché gli uni si rendono conto che devono e possono cambiare “usi ed abitudini”(abitudinacce) che nuocciono a se stessi e agli altri ( soprattutto per quanto riguarda la dispersione di rifiuti di qua e di là, in discariche selvagge e abusive) e gli altri, sia pure lentamente, stentatamente e a malincuore, forse ( per “incultura” e forza di inerzia), imparino a programmare e progettare interventi economici, politici e tecnici, in grado di rinnovare, migliorare e rendere più efficienti i servizi di nettezza urbana e tutto il resto che non va.
Vorrei spendere due parole anche su un grave problema che spesso mette i bastoni tra le ruote all’iter amministrativo e ai rapporti tra cosa pubblica e cittadini; ma su questo tema non ho foto, (non possono esserci foto) che possano “testimoniare” la presenza di questo mostro invisibile, ma così ”concreto”, che incarna la burocrazia a livello locale come a livello nazionale…Mi basta, penso, averlo qui evocato, e “accusarlo” come uno dei principali motivi degli inceppamenti, degli insabbiamenti di tanti buoni propositi, dissolti come nebbia al sole, di potenziali buoni amministratori pubblici, caduti nell’inerzia, nella confusione, nell’immobilismo.
. Se cominciano da qui è più facile, allora, innovare, migliorare ed essere efficienti nei servizi e in tutto ciò che riguarda la cosa pubblica, i quali, dalle nostre parti, sono vecchi, obsoleti, approssimativi o alla carlona e insoddisfacenti..(V.S.)
 
   dossierosservatorio 2010 011 dossierosservatorio 2010 010 Caos vc
   dossierosservatorio 2010 001 Caos vc caos2
 cartec.3 cartacce1 cartac. 2 cartac.4

 
Il caos di Viale C. Alberto, emblematico di tutta la città

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  dossierosservatorio 2010 001   dossierosservatorio 2010 004   dossierosservatorio 2010 002   dossierosservatorio 2010 003  
   
C’è anche il positivo: Restauro del convento della “batìa”
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   disc.genn2010 000_0511 disc.gen 2010 Doss.rifiuti
   3 font.   rifiuti  000_0515

Discariche (illegali) ai quattro venti,dentro e fuori la città
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(Io mi vergogno. Gli amministratori no?). Case popolari Acqua Nuova

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strada aperta 010 strada aperta 006 strada aperta 007
               aiole 2  aiole

1)Positivo II. Santuario M.nna della Rocca: strada e posteggio
2) Nuove aiole “verdificate” e nuovo verde urbano
------------------------------------------------------------ultime del 2008-cassonetti 003X ultime del 2008-cassonetti 001X ultime del 2008-cassonetti 004x

La raccolta differenziata. Campane quasi sempre stracolme
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9 nov.08 fatiscenze1    9 nov.08  fatiscenze2

“Cadenti” in Via Vitt. Emanuele, ma ce n’è molte altre altrove
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asilo v.nazX centro sociale 001 3 ag 8 nuova VergaX

Esempi di edifici pubblici “sprecati”: 1) asilo nido di “imminente” aperuira;2) il Centro Sociale(chiuso !!!!); la “nuova” Scuola Media Verga
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