Ancora morti alla Tyssenkrupp. Di R.Pirozzi

NUOVO INCIDENTE MORTALE ALLA TYSSEN KRUPP DI TERNI

di Raffaele Pirozzi

 L’incidente avvenuto oggi nello stabilimento ThyssenKrupp di Terni, in cui ha trovato la morte un operaio edile dipendente da una delle ditte di appalto, ripropone in termini drammatici la questione della sicurezza dei lavoratori negli impianti siderurgici. La siderurgia si conferma infatti come uno dei settori in cui i pericoli, anche mortali, per i lavoratori risultano maggiori.

Appare ormai chiaro che la questione degli infortuni e degli incidenti mortali sul lavoro non si risolverà fino a quando ci si limiterà ai comunicati di circostanza o a semplici dichiarazioni di buona volontà da parte delle imprese. Quello che serve è il rispetto rigoroso delle leggi e delle prescrizioni.

E’ necessario applicare con determinazione e decisioni le misure previste ed irrorare eventualmente le sanzioni e le pene previste dal recente Testo unico varato dal Governo. E’ necessario, inoltre aumentare l’attenzione verso i rischi derivanti dal lavoro sia da parte del Sindacato quanto da parte delle Autorità, dei servizi ispettivi e di quanti sono tenuti al controllo del rispetto delle leggi .

La Thyssen Krupp , coinvolta in un nuovo infortunio mortale, deve fare il massimo sforzo per il rispetto assoluto tanto delle norme di legge vigenti, quanto degli impegni assunti con la firma del recente Patto per la sicurezza.

 

Napoli, 15/04/08