P. ANCONA:Una proposta infame, una proposta ragionevole

 UNA PROPOSTA INFAME, UNA PROPOSTA RAGIONEVOLE

Il governo non resiste alla pressione esercitata da tanti ambienti alcuni dei quali al suo stesso interno per attenuare i rigori della legge razziale e schiavista intestata alla "sicurezza". Propone la regolarizzazione delle badanti e delle colf stralciando la loro posizione da quella di tutti gli immigrati irregolari marchiati come clandestini e sospettati dalla Lega di essere dediti alle più turpi occupazioni. Si tratta di una assurdità giuridica che
discrimina le persone ed i loro diritti in base alla prestazione lavorativa. Se sono badante o colf posso essere messe in regola, se sono meccanico, autista, fornaio, carpentiere e di qualsiasi altra specializzazione no :debbo continuare a prestare la loro attività in nero ed essere sottoposti alla spada di damocle della incriminazione per reato di clandestinità, alla carcerazione in un CIE, alla espulsione, alla separazione dalla famiglia....
A fronte di questa autentica porcata concordata da Maroni e Sacconi e dai loro tracotanti staff di consiglieri giuridici e sociali è stata presentata dai radicali, ma anche da altri, una proposta di legge che è dentro la logica del diritto e propone la regolarizzazione per quanti pur avendone presentato la domanda di regolarizzazione nel 2007 ne restarono esclusi per il diabolico marchingegno dei meccanismi sui flussi.
Si tratta di circa quattrocentomila persone che hanno continuato a lavorare in nero, ad arricchire i loro padroni e padroncini in gran parte della valle padana, ad essere sfruttati e ricattati per la loro precaria condizione.
Questo disegno di legge non affronta il problema della abrogazione del reato di clandestinità e le altre misure vergognose come la schedatura dei senza-casa e la sottrazione dei bambini alle famiglie rom, ma vuole dare una risposta ragionevole ed accettabile ad un problema sul quale il governo ed i razzisti sono in grande difficoltà. E' ragionevole e dunque non verrà accettato dal Governo che insisterà per la regolarizzazione "selettiva". Secondo la teoria di Maroni lo Stato deve mostrare la sua cattiveria e decidere
su diritti fino ad ieri patrimonio inalienabile delle persone. Quindi si farà la "sanatoria" delle badanti e delle colf perchè non si resiste alla pressione dei cattolici e delle famiglie oramai abituate all'assistenza di persone che sostituiscono il welfare in tre punti nevralgici: bambini, anziani, invalidi. Ma non si regolarizzeranno centinaia di migliaia di lavoratori ben noti alle loro imprese per le quali lavorano in nero e nel terrore di essere espulsi.

Pietro Ancona
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